In his work, he addressed the contemporary issues on the architectural design and its teaching, starting from the volume ''Per costruire l'ambiente. Aspettative nel sociale e appropriazioni progettuali
(1981), to the most recent essays Dialogo sul disegno e l'invenzione in architettura'' (2010);
The Theme of Composition (2010);
Oltre lo specchio, la forma (2011);
Thesis Projects (2011);
Quello che è / quello che non è il progetto urbano (2012);
Farewell to Typology? Going Forward, dialogue with Francesco Collotti (2013);
Composition as a Necessity, (2015);
Architecture Schools: What Is Beneficial and Necessary (2016). About the work, the theories and the poetic of modern architects he published the monography
Aldo Andreani 1887–1971. Opere e progetti (1989);
Opposizioni nella modernità. A proposito del "vecchio Behrens" (2011);
La composizione come necessità, about
Alessandro Christofellis (2012);
Un lungo percorso di operatività del progetto, about
Ignazio Gardella (2012);
Nuovi inizi e analogie, about
Giuseppe Terragni (2012); ''L'organismo architettonico: tipo e struttura interna
, about Saverio Muratori (2013); L'architettura a Milano e la "continuità" di
Rogers (2013); Guido Canella e la Scuola di Architettura Civile
(2014); Authenticity and Balance
about Luigi Caccia Dominioni (2014); Aldo Andreani à rebours (2015); O. M. Ungers architetto tedesco
(2015); Anamnesis in Composition
about Gianugo Polesello (2016); Attualità del "progetto storico" di
Fischer von Erlach (2016); Forma e "liturgia" dell'abitare nell'opera di De Carli
(2016); La forma costruita nel modo di Danilo Guerri
(2017); Seriamente logica e altamente artistica
about Camillo Boito (2017); All'inizio era la favola.
Aldo Rossi e l'analogia come principio'' (2017). He published, about the historiography of architecture,
The "Step We Need to Take" in History (2012) and
Space, Time and Architecture. The Growth of a New Tradition, of Sigfried Giedion (2012). He addressed the issue of restoration and the relation between the ancient and the new, and the problems of the architectural approach within the archaeological areas. Specifically, he was responsible of the national research projects:
L’antico nella città e nelle tradizioni del moderno (1995);
Aree archeologiche e progetto di architettura (1998);
I luoghi irrisolti della città: gli spazi dell’archeologica e le trasformazioni urbane (1998). On these subjects he wrote:
"Non per altro si restaura che per apprendervi": l’antico nella città e nelle tradizioni del moderno (1990);
Memoria e immanenza dell’antico nel progetto urbano (2002);
Conservazione e progetto (2004);
Profondità archeologica, immaginazione progettuale (2008);
Aree archeologiche e progetto per la città (2010);
La ricerca progettuale come interrogazione del tempo (2010);
L’antico come principio di nuova architettura (2013). He conducted studies and design experiences on monumental sites, that were published in:
Il Castello a mare di Palermo (1993);
Il medio corso del Po tra Piacenza e Cremona. Identità dei luoghi, scena urbana, paesaggio naturale (2003),
Per una architettura di interpretazione (2005);
Archeologia, città, museo. Atene come inizio (2007);
Il Museo e la Passeggiata archeologica di Milano (2009);
Città di frontiera. Alessandria tra Oriente e Occidente (2009);
La lezione di Villa Adriana (2012);
Immagini per i Fori Imperiali, idee per Roma (2017). Upon the role of architecture in urban transformations he headed national researches as: “La città d’autore. Milano e alcune città padane” (1987); “Aggiornamento tipologico e costruttivo dell’edilizia residenziale in Lombardia” (2004–2007); he published essays:
Istruzione come costruzione. Civiltà, contesti, trasmissione del sapere (1981);
Ecologia, tipo, compito rappresentativo della biblioteca (1984);
Storia, architettura e rimodellamento urbano di San Pellegrino nella città Brembana (1984);
Milano: il luogo di Loreto (1985);
Ferrovie e stazioni: struttura della città, “catastrofi” urbane (1987);
Milano: Castello, Quartiere delle milizie, Città militare nella trasformazione del centro e nella costruzione della periferia (1989);
Gli anni delle trasformazioni. Nuovi paesaggi urbani (1994);
Agrotown as a paradigm (2005);
Darsena as Grande Piazza in South Milan (2009);
Scali ferroviari. Responsabilità e ruolo del progetto urbano (2012);
L’integrazione tra Campo di Brera e Campus delle Arti. Una nuova articolazione della Pinacoteca e dell’Accademia nella città (2014);
Anticipazioni dalla scena urbana (2015);
La chiesa nel paesaggio della città metropolitana. Nuove occasioni di centralità e significazione formale (2017). He also addressed the topic of the relation between figuration and construction in architecture, particularly in the essays:
Forme dall’apparenza nuda (2004);
Architettura e costruzione. Ricerche progettuali nel campo della sostenibilità (2010);
Tensioni da comporre (nell’enfasi della costruzione sostenibile) (2011);
Back to Construction (2012). Recently he published the books
Architettura in Capitanata. Opere e progetti / Works and projects 1997–2012 (2014) and
Palermo interpretata (2016). ==Main works and architectural designs==